NAS domestico, ma che addolori poco il borsello

Non sempre a casa serve avere a disposizione 20 TB in Raid 5, e non si deve arrivare quindi ai NAS di fascia alta consumer / bassa enterprise analizzati qui.  Alle volte bastano ed avanzano 3 TB di spazio, e non necessariamente ridondato. Le soluzioni sono allora da individuarsi fra i dispositivi con una o due baie e che offrano la chance di mirroring. E  rispetto alle altre tre dimensioni che avevo premiato per i NAS più alti di gamma l’importanza va focalizzata sugli aspetti di connettività e sulla molteplicità di servizi offerti per la condivisione multimediale.

Fra i piccoli NAS ho tenuto d’acconto: Buffalo TS5200D, DLink DNS327L, LaCie 2big NAS, Qnap TS269L, Netgear RND2000, Synology D214play, WesternDigital MyBook LiveDuo e Zyxel NSA325 v2.

Come nell’altro caso non ho avuto la fortuna di testarli tutti, né potuto pasticciare hands on: solo alcuni li ho posseduti o potuti saggiare. Per il resto le desunzioni sono tutte tratte dalla comparazione delle caratteristiche ufficiali. Certo in Rete si possono poi raccogliere recensioni e prove su vari forum o blog per mediare le considerazioni qui di seguito e leggere prove più approfondite che tengano conto di altri fattori.

Fate spazio che arrivo io

Il Synology può ospitare nella doppia baia dischi da 2.5″ o 3.5″ di profilo, con connessioni SATA 2 o SATA 3. È accreditato per ospitare anche Seagate da 5 TB, e perciò può avere configurazioni massime da 5 TB in mirroring o 10 TB in striping.

Baiette Synology

 

Lo Zyxel ha le stesse caratteristiche del Synology e non ne differisce molto nemmeno esteticamente, però nella lista di compatibilità non figura già il disco da 5 TB, e pertanto la configurazione limite al momento è rappresentata dal costruttore in 4 TB in mirroring o 8 TB in striping.

Baiette Zyxel

Il Qnap ha doppia baia da 2.5″ o 3.5” per dischi a piattello o memoria solida SATA 2. La configurazione può arrivare a 4 TB in mirroring oppure 8  TB in striping.

Baiette Qnap

 

Anche il Buffalo ha doppia baia da SATA 2 e stesse configurazioni massime possibili: 4 TB o 8 TB.

Baiette Buffalo

 

Il LaCie ha doppio disco e modalità di mirroring per 4 TB oppure di striping di 8 TB massimi.  Il caricamento dei dischi avviene da dietro, per mezzo di due tray abbastanza curati.

Baiette LaCie

Il WD è come il LaCie: mirroring per 4 TB oppure striping di 8 TB massimi. Rispetto agli altri ha di particolare il caricamento dall’alto, e non anteriore o posteriore.

Baiette WD

 

Il Dlink è simile al WD: anch’esso con caricamento a cestelli dall’alto. Sempre mirroring da 4 TB o striping da 8 TB e SATA 2.

Baiette Dlink

 

Il Netgear ha due baie, ma è accreditato per un massimo di 6 TB. Essendo capace di Raid 1, immagino in una configurazione Raid 0.

Baiette NetGear

Come promesso tutti questi NAS possono provvedere ad almeno 3 TB di spazio, con la punta di 5 TB del Synology ma considerando che prima o poi la compatibilità ufficiale di questi dischi potrebbe allargarsi anche agli altri, specialmente se SATA 3. Chi non teme una perdita dei dati, magari perché vi albergherebbe copie o backup non importanti, potrebbe rinunciare alla ridondanza e sfruttare completamente lo spazio di entrambi i dischi. Ciò significherebbe poter equipaggiare qualsiasi di queste unità con due dischi da 2 TB, ed avere 4 TB disponibili in Raid 0. Se invece si tiene alla ridondanza, si possono usare due dischi da 3 TB, ed avere 3 TB in Raid 1 anche col beneficio (mi pare su tutti i NAS considerati) della possibilità di hot swap.

Sei connesso?

Il Qnap ha doppia porta GigaEthernet, due porte USB 3, tre porte USB 2 (di cui una frontale), un’eSata e un’HDMI.

Retro Qnap

Il Buffalo ha doppia porta GigaEthernet, due porte USB 3, due porte USB 2 e una porta a 9 pin per la gestione di un UPS.

Retro Buffalo

 

Il Synology ha una sola porta GigaEthernet, due porte USB 3, una porta USB 2 frontale, un’eSata e ha un lettore di card SD sul pannello anteriore.

Retro Synology

 

Il LaCie ha una GigaEthernet singola, un’USB 2 ed un’eSata.

Baiette LaCie

Il Netgear ha la porta GigaEthernet, due USB 3 nel retro e un’USB 2 in fronte.

Retro Netgear

Lo Zyxel ha una porta GigaEthernet, un’USB 3  frontale e due USB 2 posteriori.

Retro Zyxel

Il WD ed il Dlink hanno solo una porta GigaEthernet e un’USB 2.

Retro DlinkRetro WD

 

L’impostazione più professionale di Buffalo e Qnap è palese (dual Gigabit LAN), con primato di quest’ultima fosse solo per essere l’unica provvista di HDMI e per avere l’eSata rispetto al Buffalo. Netgear e Zyxel si limitano a una presa di rete e alle USB. Deludenti invece WD e Dlink.

Lancio del peso

L’heavy lifting non dev’essere la  peculiarità di questi NAS, ma è bene comunque valutare rapidamente anche come se la cavino a capacità di processore e memoria.

A usare Intel Atom dual core sono tre: il Buffalo ed il Qnap da 1.86 GHz, mentre il Synology da 1.6 GHz. Come RAM vengono accompagnate da DDR3 da 2 GB per il Buffalo e da 1 GB per il Synology; il Qnap ha solo 1 GB SoDIMM, benché espandibile fino a 3 GB.

Poi ci sono Zyxel e Netgear che mettono all’opera processori singole core Marvell (credo Kirkwood per entrambi) da 1.6 GHz. Zyxel con 512 MB di RAM, mentre Netgear con 256 MB.

Il LaCie usa un processore ad architettura ARM da 2 GHz e 256 MB di RAM.

Infine i meno dotati sono il Dlink con un Marvell da 1 GHz e 512 MB di RAM ed il WD col PowerPC da 0.8 GHZ e 256 MB di RAM.

Una prima scrematura

Ancora oggi uso in casa un big2, e a livello di prestazioni penso sia davvero la soglia minima che si può pretendere. Ne consiglierei l’acquisto, ma di sicuro non consiglierei quello di un prodotto dalle potenzialità fisiche inferiori.

Quindi già a questo punto si possono escluderei i due prodotti a torretta, cioè DLink DNS327L e WD MyBook Live Duo.

Resta adesso da considerare i sei restanti NAS cosa siano capaci di fare.

Indispensabili

La lista delle funzioni è molto lunga per quasi tutti questi dispositivi, però perseguirei un approccio contrario: quali sono le funzioni imprescindibili per l’uso di casa?

Per quanto mi riguarda:

  • File sharing fra Windows (CIFS/SMB), Mac (AFP), FTP e possibilmente Linux/Unix (NFS):  passano tutti il test, tranne Zyxel cui difetta l’AFP.
  • DNLA/UPnP media serving: ok per tutti, davvero essenziale su questi oggetti, in modo che possano condividere i file multimediali con vari devices in rete, fra cui Xbox e PlayStation.
  • Piccolo media center, con photo station e Music station ed in particolare iTunes server: LaCie, Qnap, Synology e Zyxel hanno le carte in regola, invece pare che Netgear sia privo del DAAP (per iTunes) e che al Buffalo manchi un po’ tutto: niente browser / player autonomo di foto e di musica ma solo in streaming.
  • Download station, per poter scaricare files anche a PC spento: al contrario degli altri il Netgear dovrebbe esserne privo.

Per il mio giudizio l’assenza di AFP è grave, tuttavia è pur sempre supplibile con l’utilizzo da MacOS di SMB oppure di FTP. Anche la carenza di DAAP non è da poco conto. Perciò Buffalo, Netgear e (in misura minore) Zyxel scontano una tara. Considerando l’assenza della download station esce dalla scena il Netgear.

Altre funzionalità e altra morale

Esistono poi altre funzionalità che sono meno tipizzanti questa tipologia di NAS, e che comunque è raccomandabile che siano a bordo:

  • Cloud storage: tutt’e cinque hanno la possibilità di integrarsi con vari servizi cloud (da Dropbox ad Amazon) per il salvataggio su server Internet.
  • Print server: Synology e Zyxel non dichiarano di fare da server di stampa.
  • Surveillance server: LaCie e Zyxel non prevedono un sistema di gestione di camere IP.

Da questo quadro emerge che ci si può orientare su due coppie di prodotti, esattamente come per il NAS di fascia più alta: Qnap e Buffalo da una parte, Synology e LaCie dall’altra.

Buffalo TS5200Qnap 269L

Il Qnap TS269L si aggiudica il mio primato. Più accessoriato e con l’offerta di più servizi a un prezzo inferiore al Buffalo. Il TS5200D si trova a 760 euro con due dischi da 3+3 TB inclusi, mentre il Qnap a 660 euro compresi due Seagate da 3 TB ciascuno. Il Qnap è semi professionale come il Buffalo, pur contemplando tutte le necessità più vicine all’uso casalingo.

Synology DS214playLaCie 2big

L’altra sfida per me va al Synology Disk Station 214 play, rispetto al LaCie 2big. Per 310 euro circa di street price ha più sostanza del LaCie, che però costa 190 euro (entrambi senza dischi!). Se si vuole risparmiare, inutile sottolinearlo, si opti per il LaCie…

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